venerdì 30 luglio 2010

ORDINANZA URGENTE PER LO SFALCIO DI AREE VERDI PRIVATE


Una vipera uccisa lunedì nel centro abitato del paese ha fatto scattare a Calalzo la preoccupazione delle famiglie con bambini che si trovano a camminare lungo strade e prati. Nasce da queste motivazioni l’ordinanza, firmata ieri dal sindaco Luca De Carlo in linea con quanto stabilito ad esempio dal municipio di Sappada, che impone ai proprietari di siepi, terreni incolti, aree erbose di effettuare lo sfalcio degli stessi con estrema urgenza, cioè entro il 14 agosto, pena sanzioni amministrative da 150 euro l’una e l’addebito ai privati delle eventuali operazioni di pulizia compiute dal Comune. “Il decoro del paese è fondamentale per i turisti ma indispensabile per garantire la sicurezza dai morsi di zecche e vipere – dichiara De Carlo -. Vogliamo che i nostri bambini possano giocare liberamente senza rischio di incidenti. L’aver trovato e ucciso una vipera di grandi dimensioni che girava per il paese è un episodio, ma non possiamo non considerare che il rischio c’è. Il comune sul tema ambientale sta facendo la sua parte ed oggi diventa fondamentale richiamare all’ordine anche il privato che magari trascura le zone verdi delle proprietà mettendo a repentaglio la salute di tutti”. Attualmente, in alcune aree prative del territorio di Calalzo non sempre sono eseguiti con sollecitudine gli sfalci dell’erba e le potature di siepi ed alberi, “diventando – prosegue De Carlo – habitat ideale per la proliferazione di insetti ed animali come appunto zecche e vipere”. L’ordinanza impone quindi di provvedere alla pulizia della vegetazione incolta entro il 14 agosto e in generale almeno una volta durante la stagione estiva, con estrema urgenza nel caso di arbusti e sterpaglie cresciuti in prossimità di strade comunali o vicinali e di zone pubbliche. “Questo – dice il primo cittadino – vale per i proprietari delle aree verdi, per gli amministratori di stabili con giardini, per i responsabili di cantieri edili e stradali, per gli albergatori e ristoratori: entro il 14 agosto dovranno estirpare le sterpaglie e ridurre le siepi ed anche i rifiuti, riducendo rischi di incendio e che prati e giardini diventino habitat di vipere e zecche ed operando immediatamente interventi che ripristinino il corretto decoro urbano durante la stagione turistica”. L’ordinanza, che prevede sanzioni pari a 150 euro, è esecutiva da ieri e resa pubblica mediante l’albo pretorio, il portale del Comune, il blog e il profilo Facebook del primo cittadino.